Consiglio lungo e (abbastanza) tranquillo con la minoranza che se ne va per le commissioni

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E’ stato un consiglio lungo (finito alle 2 del mattino di venerdì) ma sostanzialmente abbastanza tranquillo, visto anche il caldo, tra interrogazioni e mozioni. Una punta polemica più forte si è avuta con l’abbandono dell’aula da parte delle minoranze, ad esclusione di Luca Merlino, per la nomina delle commissioni e la surroga dei dimissionari Zaio e Deangelis nella prima (commercio, attività produttive, manifestazioni) e seconda (bilancio), oltre che un momento di discussione per l’elezione della commissione dei giudici popolari con Merlino che ha lamentato di non essere stato consultato dagli altri colleghi che hanno designato Salvatore Di Carmelo. Questo ha indotto il consigliere di Valenza Futura, Alessandra Icardi di parlare di ‘una minoranza della minoranza da tutelare”.

A prima del consiglio a proposito della polemica sulle commissioni consiliari i capigruppo di maggioranza avevano diffuso una nota che pubblichiamo integralmente:

Sulla vicenda delle commissioni consiliari è bene fare un po’ di chiarezza.

Quando i gruppi di minoranza hanno trovato un accordo, la maggioranza lo ha rispettato senza alcuna obiezione.

Quando invece la minoranza non è riuscita a esprimere una posizione condivisa, presentando tre candidati per due posti disponibili, la maggioranza si è trovata a dover scegliere. Lo ha fatto in piena autonomia, come previsto dalle norme e nel pieno rispetto delle prerogative del Consiglio comunale.

Le dinamiche interne alla minoranza sono e restano una responsabilità della minoranza. Non possono essere scaricate sulla maggioranza, né tantomeno sul Sindaco. La composizione delle commissioni è materia di esclusiva competenza del Consiglio comunale e della sua autonomia. Non a caso, un primo confronto era già avvenuto con la Presidente del Consiglio comunale, che aveva fornito le proprie valutazioni dopo essersi confrontata con i gruppi consiliari e con il Sindaco. Nonostante ciò, si è comunque scelto di rivolgere al Sindaco una lettera dai toni ultimativi su una questione che non rientra nelle sue competenze, in una modalità che riteniamo poco rispettosa delle istituzioni.

C’è poi un altro aspetto che riteniamo importante. Una parte della minoranza non può pretendere di parlare a nome dell’intera minoranza, escludendo un altro gruppo. Se questa è la loro scelta politica, è una responsabilità che appartiene esclusivamente a loro. Quello che non possono chiedere è che sia la maggioranza a legittimarla, facendola propria.

Il nostro auspicio è che questa polemica si chiuda rapidamente e che le commissioni possano finalmente essere costituite, così da iniziare a lavorare sui temi che interessano davvero la città.

Da parte nostra continueremo a operare con rispetto delle istituzioni, senso di responsabilità e disponibilità al confronto.

Perché prima di tutto vengono Valenza, le sue cittadine e i suoi cittadini. Le polemiche per un incarico vengono dopo.

Alberto Lanza~Valenza Futura

Enrico Gamba- Valenza Bene Comune

Paola Volante~Centro Riformista

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