Nell’incipit del famoso romanzo di Leon Tolstoi Anna Karenina, l’autore così scriveva “Le famiglie felici si somigliano tutte, le infelici lo sono ognuna in modo diverso” e di una famiglia infelice, di dinamiche dolorose, ricatti emotivi parla il dramma in due atti “La solitudine è un vivere dentro”. Una gravidanza subita più che desiderata per compiacere il marito, la nascita di una figlia gravemente disabile e la madre, presente h24 che, per accudire la figlia, ha rinunciato a sogni e aspirazioni. La mancanza di dialogo tra coniugi, il non voler chiedere aiuto per timore del giudizio altrui, la solitudine e la rabbia in entrambi, questi gli argomenti dello spettacolo portato in scena dalla compagnia “Delle Quinte e Dei Fondali” per sostenere il centro antiviolenza me.dea da molti anni presente sul nostro territorio. La prima si terrà a Rivarone sabato 19 settembre al Salone dei Ciliegi. Date successive: sabato 3 ottobre a Montecastello; sabato 17 ottobre Valenza; venerdì 13 novembre Acqui Terme; venerdì 4 dicembre Castelnuovo Scrivia. L’ingresso sarà a offerta interamente devoluta al cento antiviolenza.
‘La solitudine è un vivere dentro’, prima a Rivarone
Visite: 23
Tempo di lettura:53 Secondi



