Dopo il debutto, entra nel vivo la stagione primaverile di Genius Loci, la rassegna dedicata a individualità artistiche locali che vantano oggi un presente di rilievo ben oltre i confini della provincia.
Il secondo appuntamento in programma, giovedì 14 maggio alle 21.00, indaga nuovamente sui mutamenti dei nostri valori. Protagonista il Gruppo Kapushka con lo spettacolo “C.A.T.T.I.V.O. – Cose Apparentemente Trascurabili Trasformate In Vicende Orribili” che vede in scena Michele Puleio, giovane talento alessandrino in forte ascesa tra teatro e audiovisivo nazionale, affiancato da Michele Scarcella e Antonio Careddu.

In un allestimento essenziale, lo spettacolo si interroga sulla genesi del male: come si diventa i “cattivi” della storia? Siamo stati educati alla cattiveria? Frutto di un lavoro di ricerca condotto con gruppi di diverse età ed estrazioni, C.A.T.T.I.V.O. rivela come la nostra percezione di questo termine sia in costante mutamento. Lontano dagli stereotipi delle fiabe o della cronaca nera, l’indagine tocca le corde del quotidiano — dagli ex compagni di scuola alle nuove frontiere dell’Intelligenza Artificiale — per analizzare come stiano cambiando le nostre sensibilità e le barriere che costruiamo intorno a noi.
È cambiata la nostra percezione della cattiveria? C.A.T.T.I.V.O. trae origine dal materiale raccolto in giornate di lavoro con gruppi di età diverse e di varia estrazione professionale. Spiegano gli attori in scena: “Ci siamo accorti che, indipendentemente da cosa significhi per ognuno di noi, la parola cattiveria non è più rappresentata dal lupo di cappuccetto rosso, dalla strega di Hansel e Gretel, da maggiordomo Edgar degli aristogatti. E neppure dalle streghe bruciate al rogo. E neppure dagli attentatori delle torri gemelle. Il significato che diamo a questo termine muta costantemente, a seconda di quello che viviamo, a seconda di come ci evolviamo e di come si evolve la nostra società. Persino l’intelligenza artificiale potrebbe diventare cattiva. I nostri ex compagni e le nostre ex compagne di scuola sono sempre sul podio della cattiveria”. Concludono poi “Utilizziamo questa indagine per analizzare come stiano cambiando i nostri valori, le nostre sensibilità, le protezioni che ci costruiamo intorno. Com’è cambiato, e come sta cambiando, il mondo intorno a noi. Partendo dalla cattiveria”
La rassegna prosegue giovedì 21 maggio con Debora Zuin in “SENSO” di Camillo Boito, una prova d’attrice di straordinaria intensità.



