In attesa del debutto ufficiale della terza edizione della rassegna Genius Loci, previsto per sabato 9 maggio, la città di Valenza offre un’opportunità esclusiva di approfondimento culturale. Lunedì 4 maggio, alle ore 17:30, si terrà presso il Centro Comunale di Cultura di Valenza (piazza 31 Martiri 1) un incontro conoscitivo di presentazione dello spettacolo “Vivo della poesia”.
La drammaturga valenzana Chiara Pasetti, autrice del monologo, dialogherà con Angelo Giacobbe, direttore organizzativo del Teatro Sociale di Valenza. L’appuntamento, aperto alla cittadinanza, rappresenta un momento chiave per comprendere la genesi dell’opera, la figura di Antonia Pozzi e il lavoro di ricerca che ha portato alla messa in scena. Un invito particolare è rivolto al mondo della scuola e agli studenti, per un confronto diretto e formativo con l’autrice. Ma chiaramente le porte sono aperte a tutti.

Il debutto di Genius Loci III L’incontro del 4 maggio fa da preludio allo spettacolo che inaugurerà ufficialmente il cartellone 2026 della rassegna Genius Loci, dedicata alla valorizzazione dei talenti del territorio alessandrino.
Sabato 9 maggio, alle ore 21:00, il palcoscenico del Teatro Sociale di Valenza ospiterà “Vivo della poesia”, il monologo dedicato alla poetessa e fotografa Antonia Pozzi, interpretato da Lisa Galantini, attrice toscana,a formatasi alla scuola dello Stabile di Genova.
Un’opera di rilievo nazionale Il progetto, che porta in scena la vita e l’anima della poetessa milanese morta a soli 26 anni, arriva a Valenza dopo aver ottenuto prestigiosi riconoscimenti, tra cui il primo premio per la sezione “teatro” al concorso internazionale “Per troppa vita che ho nel sangue”. Lo spettacolo annovera la regia di Alberto Giusta e la partecipazione della voce fuori campo di Massimo Popolizio. Il testo di Chiara Pasetti è il frutto di anni di studi accurati e permette di esplorare temi universali come la solitudine, la depressione e le difficoltà di affermazione femminile, intrecciandosi con il contesto storico delle leggi razziali del 1938.
La produzione è a cura dell’Associazione “Le Rêve et la vie”, in collaborazione con Humanities Forum e il Comune di Pasturo, con la partecipazione della squadra artistica già artefice del successo MOI: musiche e scenografia di Valentina Amandolese e costumi della sartoria Clauds Morene.Genius Loco proseguira poi con altri tre appuntamenti:
Giovedì 14 maggio puntando i riflettori su un’altra eccellenza della provincia: l’attore alessandrino Michele Puleio. Già noto per la sua partecipazione a produzioni teatrali di rilievo nazionale e per diverse apparizioni nel settore audiovisivo, Puleio è protagonista dello spettacolo “C.A.T.T.I.V.O.” insieme a Michele Scarcella e Antonio Careddu, in una narrazione che mescola grottesco e realtà quotidiana.
Giovedì 21 maggio la scena è tutta per Debora Zuin, attrice alessandrina con un curriculum e un’esperienza di primissimo piano. Grazie al contatto costante con i registi più importanti del teatro italiano, la Zuin porta sul palco di Valenza “SENSO” di Camillo Boito, offrendo una prova d’attrice di straordinaria intensità che conferma il valore dei professionisti che questo territorio continua a generare.
A chiudere il cerchio, venerdì 29 maggio, sarà il valenzano Dario Benedetto con “NON SI MANGIA”. La sua presenza suggella idealmente la filosofia della rassegna: un ritorno a casa per un artista ormai affermato, che con la complicità autorale di Alberto Milesi esplora i paradossi della nostra società.
INFO E BIGLIETTERIA
L’ingresso per le serate della rassegna è di 10 Euro (al botteghino).
Biglietti online: liveticket
Tutti gli spettacoli hanno inizio alle ore 21.00.
I biglietti saranno acquistabili in biglietteria nei seguenti orari:
dal martedì al venerdì dalle ore 16.00 alle 19.00, sabato dalle ore 10.00 alle 12.30
telefono 0131.920154 – whatsapp 324.0838829
biglietteria@valenzateatro.it
Teatro Sociale di Valenza, corso Garibaldi 58
www.valenzateatro.it



