Ravetti e Griva, sopralluogo all’ex Mauriziano e a cantiere di casa ed ospedale di comunità

DOMENICO RAVETTI
Visite: 29
Pubblicità
Condividi l'articolo
Tempo di lettura:1 Minuti, 41 Secondi

IlVicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte Domenico Ravetti e la Capogruppo PD in Consiglio comunale di Valenza Marilena Griva hanno visitato l’ex Ospedale Mauriziano di Valenza ed effettuato un sopralluogo al cantiere della Casa e dell’Ospedale di comunità.

Pubblicità
Pubblicità

«Ringraziamo il Direttore Generale dell’AslAL Francesco Marchitelli e tutto il personale incontrato stamane per il serrato e positivo confronto sui temi della sanità e dei servizi sociosanitari a Valenza e nel Valenzano. Abbiamo constatato come i lavori del cantiere della Casa e dell’Ospedale di Comunità stiano procedendo secondo le previsioni (l’inaugurazione è prevista entro giugno 2027) e grazie ai fondi del PNRR i valenzani potranno contare su una struttura avveniristica: un cambiamento certamente positivo, a patto che tutti i servizi oggi offerti nell’ex Mauriziano vengano trasferiti nella Casa e nell’Ospedale di Comunità, e possibilmente migliorati anche con soluzioni sperimentali. Oltre ai 20 posti letto di cure intermedie, dovrà essere assicurata la presenza dei reparti di dialisi e radiologia. Monitoreremo lo sviluppo dei lavori, affinché le scadenze siano rispettate, e garantiamo il nostro impegno e la nostra volontà di collaborare in modo tale che quanto oggi ci è stato illustrato venga poi concretamente realizzato».

«Durante la visita all’ex Ospedale Mauriziano ci siamo confrontati sui servizi attualmente erogati, che non devono venire depotenziati, e su alcune criticità, in particolare la medicina dello sport, il SerD e la medicina legale-aggiungono Domenico Ravetti e Marilena Griva-Ci siamo anche soffermati sulle questioni attinenti le case di riposo del Valenzano, ovvero le liste d’attesa, le integrazioni delle rette, il numero dei convenzionamenti: ora attendiamo numeri, analisi e risposte. Abbiamo poi chiesto di accelerare rispetto all’intesa con i medici di medicina generale che dovranno operare all’interno della Casa e dell’Ospedale di comunità. Infine, dopo il trasferimento previsto per giugno, lo stabile tornerà nella piena disponibilità della Fondazione Ordine Mauriziano e sorgerà così un problema di natura urbanistica, che il Comune di Valenza sarà chiamato ad affrontare».

Pubblicità
Condividi l'articolo