Giovedì 7 maggio alle ore 21.00 presso il Centro Comunale di Cultura, il Prof. Giovanni Tesio presenterà il volume “Cento per cento – Cento titoli per cento anni di letteratura (1900-2000)” (ed. Lindau 2026).
Giovanni Tesio, critico e docente universitario, ha prodotto con questo volume una personale biblioteca di cento volumi rappresentativi della letteratura del ‘900 capaci di raccontare le complesse dinamiche storiche e sociali che caratterizzano il “secolo breve”.

Questa ideale mappa della letteratura del ‘900 è frutto dell’appassionata selezione dell’autore che si augura, attraverso la sua opera, di stimolare il desiderio della lettura e anche la scoperta di autori non canonici della letteratura del XX Secolo.
Giovanni Tesio (1946), già ordinario di letteratura italiana presso l’Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro”, è uno dei maggiori studiosi di letteratura in dialetto, di cui molto ha scritto, ed è condirettore della rivista “Letteratura e dialetti”. Ha pubblicato alcuni volumi di saggi, una biografia di Augusto Monti, una monografia su Piero Chiara, molte antologie, tra cui due sulla Shoah. Ha curato per Einaudi la scelta dall’epistolario editoriale di Italo Calvino, “I libri degli altri” (1991); si devono a lui la conversazione con Primo Levi, “Io che vi parlo” (2016), e, presso Interlinea, un altro volume di considerazioni sulla vita e opera di Levi, “Primo Levi. Ancora qualcosa da dire” (2018). Sempre presso Interlinea ha pubblicato un pamphlet in difesa della lettura, della letteratura e della poesia, “I più amati. Perché leggerli? Come leggerli?” (2012), e un sillabario intitolato “Parole essenziali” (2014). La sua attività poetica, dopo esordi lontani, è sfociata nella pubblicazione di un canzoniere in piemontese di 369 sonetti, intitolato “Vita dacant e da canté” (Torino, Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis, 2017). È stato a lungo collaboratore de “La Stampa”, al cui inserto, “Torinosette”, collabora tuttora, e di “Repubblica”. Nel 2020, presso Lindau, è uscito il suo primo libro narrativo “Gli zoccoli nell’erba pesante” e, sempre per Lindau, “La poesia in gioco” (2023) che con “Nel bosco dei libri” (2024) ha composto una sorta di dittico.
Sinossi: Non un canone, ma una proposta. Cento titoli per cento anni di un secolo che ha vissuto travagli di ogni genere e attraverso le sue narrazioni ha cercato di opporre al buio di troppi fatti la consolazione della parola che scava, che non si sottrae né alla denuncia né alla riflessione.
Cento titoli in cui Giovanni Tesio, da critico ma soprattutto da lettore appassionato, ha inserito – accanto a proposte ormai ineludibili – anche qualche sua più libera «invenzione».
Ne è così scaturita una mappa di affascinante ricchezza, entro cui ognuno potrà trovare i titoli da rileggere o quelli ancora da scoprire.



