Nella seduta di ieri, 19 ottobre 2026, il Consiglio Direttivo di AVIS Comunale Valenza ha unanimemente individuato in Gian Luca Giusto , già Vice Presidente, il suo nuovo rappresentante.
L’elezione in seno al Consiglio Direttivo si è tenuta in seguito alle dimissioni di Samantha Brussolo (foto) «dopo un periodo di attente valutazioni personali ed organizzative e alla luce delle mutate condizioni professionali che non mi permettono più di dedicare il tempo necessario».
Nel ringraziare tutti i consiglieri per la fiducia e l’appoggio dimostrato nel corso della sua presidenza, la Presidente uscente dichiara: «proseguirò in ogni caso il cammino associativo all’interno del Direttivo in qualità di Consigliere, al fine di collaborare per il bene dell’Associazione e per i valori ai quali essa si ispira».Ciò premesso, la collaborazione maturata in seno al sodalizio dei donatori di sangue tra il nuovo Presidente e il suo predecessore ha consentito di favorire nel segno di una continuità positiva quello che sarà il futuro della Comunità avisina locale.
«Oggi è per me un momento speciale» – afferma il vertice neo eletto – «Assumere la presidenza di questa associazione è un onore profondo e una responsabilità che sento nel cuore. Vi ringrazio per la fiducia: so che insieme possiamo continuare a fare la differenza! Donare sangue significa donare vita. Dietro ogni sacca ci sono storie di speranza, di famiglie che possono riabbracciare i propri cari, di persone che possono guardare al domani. È un gesto semplice, ma dal valore immenso».
L’Ufficio di Presidenza della Sezione, oltre a Giusto, vede confermati Alfredo Colella quale Vice Presidente e Alessandro Deangelis, quale Tesoriere, mentre Roberto Fava, assumerà la carica di Segretario.
Tra le priorità della nuova compagine vi sono «l’aumento del numero dei donatori, coinvolgendo soprattutto i giovani, le famiglie e le scuole, perché il futuro della nostra missione dipende da loro; il rafforzamento della presenza di AVIS sul territorio, con eventi, campagne e collaborazioni capaci di raggiungere le Istituzioni e quante più persone possibili; la valorizzazione della nostra comunità associativa perché ogni socio e ogni volontario rappresentano il cuore pulsante di AVIS. So che le sfide non mancheranno, ma so anche che la nostra forza è l’unità. Il futuro ci aspetta, e noi siamo pronti a donarlo».







