di Silvia Distaso
Chi è Mary Bennet?
Dal best seller di Janice Hadlow, The Other Bennet Sister, la BBC ha realizzato una serie in onda in questi giorni su Sky e in streaming su Now.

La scrittrice britannica racconta la storia di Mary Bennet, personaggio secondario nel romanzo Orgoglio e pregiudizio di Jane Austin. Tutti ricordiamo le sorelle Bennet: Jane per la bellezza, Elisabeth per la grazia, Kitty perché garbata e Lydia perché irrequieta ma chi si ricorda della seria e studiosa Mary? Chi si ricorda di quella ragazza non particolarmente carina un po’ sgraziata, quasi invisibile, non considerata dalla sua stessa famiglia che si rifugia nella lettura e nella solitudine della sua intelligenza?
Ecco in questo period drama, ambientato ad inizio ‘800 epoca Regency, c’è la rivincita di Mary, un personaggio marginale nel romanzo della Austin, che qui, invece, conquista l’intera scena e mostra tutta la sua importanza. Le sorelle diventano figure secondare hanno però il pregio di farci vedere come i diversi caratteri reagiscono alle aspettative della società e della famiglia per cui il matrimonio è l’unica reale prospettiva economica per una donna.
La Regecy era (1811-1820) – Giorgio Augusto sale al potere quando il padre, Giorgio III viene dichiarato inabile a governare nel Regno Unito – è caratterizzata da grande vigore militare e frivolezza: balli, sala da tè, carrozze, fazzoletti di pizzo, bon ton e le donne devono solo diventare ottime dame da salotto.
Quello che vi aspetta è un viaggio attraverso l’evoluzione e la trasformazione di Mary che cerca di trovare il suo posto nel mondo, nella società georgiana fatta di regole, convenzioni per cui una donna è bene che non indossi occhiali da vista in pubblico perché disdicevole. Il percorso verso la consapevolezza e l’accettazione di sé è lo stesso che anche le ragazze dei nostri giorni affrontano: sfide complesse che spaziano dalla pressione sociale ed estetica alla conciliazione tra realizzazione personale e aspettative rigide, oltre alla responsabilità di conciliare vita famigliare e impegni professionali.
L’emancipazione della protagonista della serie si realizza attraverso la cultura che le pemette di conquistare l’autonomia e il potere decisionale per superare pregiudizi non solo patriarcali ma anche sociali; Mary Bennet pur desiderando di compiacere la famiglia capisce che deve trovare la sua strada e diventare un’altra Mary per essere felice e realizzata.
Fanno parte del cast un ironico e autorevole Richard E. Grant, noto attore britannico (candidato all’Oscar come attore non protagonista nel film Copia originale) nel ruolo del padre della famiglia Bennet e una bravissima Ella Bruccoleri ( già apprezzata nella serie Bridgerton e Call the midwife) nel ruolo di Mary che con la sua intelligenza e sensibilità conquisterà il suo posto nel mondo. Invece, l’elegante attrice Indira Varma (nota per Game of Thrones e Luther) accompagna la protagonista nella sua piena realizzazione.
Articolo di: Silvia Distaso
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