Le nuove regole sui monopattini elettrici

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Entrano in vigore a partire dasabato 16 maggio, le nuove e più stringenti disposizioni del Codice della Strada relative alla circolazione dei monopattini elettrici. Il Corpo di Polizia Locale di Valenza comunica l’avvio di una campagna di controlli mirati sul territorio comunale per garantire il rispetto delle nuove norme e tutelare l’incolumità di conducenti e pedoni.

La riforma, che integra il quadro normativo già esistente, introduce obblighi fondamentali per l’identificazione e la circolazione dei veicoli. Tra le principali novità in vigore da domani l’obbligo di contrassegno (targa), ogni monopattino elettrico infatti dovrà essere dotato di un apposito contrassegno identificativo (una sorta di “targhino” adesivo) rilasciato dalla Motorizzazione Civile. Tutti i mezzi in circolazione devono essere equipaggiati con indicatori luminosi di svolta (frecce) e impianto frenante su entrambe le ruote. Uso del casco: obbligatorio per tutti i conducenti, senza distinzione di età. Divieto sui marciapiedi: è severamente vietato circolare sui marciapiedi o contromano. Limiti di velocità: il limite è fissato a 20 km/h sulle strade urbane e 6 km/h nelle aree pedonali. Trasporto passeggeri: il monopattino è un mezzo rigorosamente monoposto, è vietato il trasporto di altre persone o animali. L’obbligo di copertura assicurativa per la responsabilità civile verso terzi (RC) è stato ufficialmente posticipato alla metà del mese di luglio, i conducenti avranno dunque ulteriori due mesi per regolarizzare la propria posizione assicurativa.

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“L’obiettivo del Comando di Valenza non è meramente sanzionatorio” dichiara il Comandante della Polizia Locale, “ma volto a promuovere una convivenza civile e sicura sulle nostre strade. L’incremento degli accertamenti serve a garantire che l’innovazione della mobilità dolce non si traduca in un rischio per i cittadini. Invitiamo tutti gli utilizzatori a regolarizzare la propria posizione entro i termini previsti per evitare sanzioni amministrative che, nei casi più gravi, possono prevedere anche il sequestro del mezzo.”

Le sanzioni previste per la mancata osservanza dei nuovi obblighi variano da 100 a 400 euro, oltre alle sanzioni specifiche per le violazioni comportamentali e tecniche.

Il Comando rimane a disposizione dei cittadini per ulteriori chiarimenti normativi presso gli uffici di viale Santuario 39

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