di Massimo Iaretti
La campagna elettorale a Valenza per il rinnovo del consiglio comunale e del sindaco è entrata nel vivo. E con questa la regola della ‘Par Condicio’, legge pensata per limitare chi aveva il controllo di televisioni e giornali e, invece, finisce semplicemente per limitare la libertà di espressione per chi scrive e cerca, magari, di dare una informazione obiettiva. Non certo una informazione anglo – sassone, ‘all’americana’ perché – è necessario che si legga un qualsiasi manuale di storia del giornalismo – quello americano è nato fazioso e di parte. Ed è strano che nessun governo, nessuna forza politica, da qualunque parte sia collocata, non l’abbia modificata, resa meno cervellotica, meno ridicola.

Ilgiornaledivalenza.it intende rispettarla nonostante, per cui da oggi sino al giorno successivo delle votazioni
NON VERRA’ PUBBLICATO PIU’ NULLA, NEANCHE UN RIGO DI POLITICA CITTADINA ANCHE SE A SOSTENERE I CANDIDATI ARRIVASSERO TRUMP, XI JINPING, PUTIN, VON DER LAYEN O I MARZIANI O I VENUSIANI.
L’unica eccezione saranno tre domande che verranno inviate, uguali per tutti ai quattro candidati sindaco, con una quarta a caratterizzazione personale. Ovviamente non staremo a pregare nessuno di loro, se ci manderanno le risposte le pubblicheremo, altrimenti non ci metteremo né a pregare né a piangere. Credo che i lettori ci capiranno, ci sono tanti altri argomenti importanti.
Tutto il resto, comunicati, dichiarazioni, presentazioni, verrà archiviato senza pubblicazione.
OVVIAMENTE NEL NOME E NEL RISPETTO DELLA PAR CONDICIO



