di Luca Beccaria
Un gesto semplice, ma di grande valore civile e sanitario. Domenica 18 gennaio, a
Lu e Cuccaro Monferrato, presso la sede sociale della locale Sezione AVIS, si è svolta la prima
donazione di sangue del 2026, in un contesto che rende l’impegno dei donatori ancora più prezioso.
Proprio in questi giorni, infatti, diversi giornali anche nazionali hanno riferito rispetto alla
Lombardia, in cui è scattata l’emergenza sangue, tale da mettere a rischio cure e interventi
ospedalieri, come segnalato dagli Amici del Policlinico di Milano.
In questo scenario, il risultato della giornata a Lu assume un significato concreto: 21 sacche di
sangue raccolte, 3 controlli effettuati e 2 persone che, pur presentatesi, non hanno potuto donare.
Numeri che raccontano una comunità attenta e solidale, capace di rispondere con i fatti a un bisogno
reale e urgente.
Il sangue è una risorsa insostituibile: non può essere prodotto artificialmente e serve
quotidianamente per interventi chirurgici, terapie oncologiche, emergenze, trapianti e per la cura di
molte patologie croniche. Periodi come l’inverno, caratterizzati da un fisiologico calo delle
donazioni, rendono più precario l’equilibrio delle scorte, non solo a livello locale, ma magari anche
regionale o nazionale. Per questo ogni donazione conta e può fare la differenza!
Donare sangue significa anche prendersi cura di sé. Ogni donatore è sottoposto a controlli periodici
che permettono di monitorare il proprio stato di salute: dalla pressione arteriosa ai principali
parametri ematochimici. Un’occasione preziosa di prevenzione, che si affianca al valore etico e
solidale del gesto. Donare è sicuro, rapido e, per una persona in buona salute, non comporta rischi.
Il prossimo appuntamento per la donazione a Lu e Cuccaro Monferrato è già fissato per il 1° marzo.
Possono donare tutte le persone in buona salute, di età compresa tra i 18 e i 60 anni. Anche chi non
ha mai donato può avvicinarsi per informazioni e controlli preliminari.
In un momento in cui le strutture sanitarie lanciano appelli più o meno pressanti, la risposta delle
comunità locali diventa decisiva. A Lu e Cuccaro Monferrato, la solidarietà ha già dato un segnale
concreto: ora l’invito è a continuare, perché il sangue donato oggi può salvare una vita domani.



