di Massimo Iaretti

Lo strappo della Lega, con la fuoruscita avvenuta lunedì sera del segretario cittadino Ravizzola, del capogruppo a Palazzo Pellizzari Deangelis e dei consiglieri Barbi e Capuzzo (quest’ultimo vice presidente del consiglio comunale), le dimissioni effettuate nella mattinata di martedì da assessore di Paolo Patrucco, avrà conseguenze sul futuro della coalizione di centro destra e del sindaco Maurizio Oddone ?

Allo stato la situazione vede un assessore in meno in giunta, la Lega rimasta in consiglio con solo due consiglieri (Giordano e Cometti) oltre al sindaco e non più primo partito della coalizione ma superato da Fratelli d’Italia, i 3 fuorusciti che per il momento non hanno ancora annunciato prese di posizione particolari se non quella di costituirsi come gruppo autonomo (dopo aver espletato in consiglio l’uscita dal gruppo del Carroccio) e di valutare le decisioni dell’amministrazione secondo coscienza.
Lo stato dell’arte è, dunque, piuttosto fluido, qualcosa di più chiaro si potrà avere dopo la riunione di maggioranza con il sindaco, i partiti del centro destra e i tre consiglieri la prossima settimana, ma è un quadro che potrebbe anche modificarsi in corso d’opera.
Alla nostra domanda di cosa stesse succedendo, rivoltagli per whatt’s appalle 23.30 di lunedì, Oddone aveva risposto alle 7.27 del martedì con un lapidario ‘Non ero presente ed all’oscuro di tutto’ aggiungendo poi in mattinata che si sarebbe ripetuta la precedente situazione del bilancio che aveva visto i tre consiglieri non esprimersi con l’amministrazione.
Intanto in casa Lega da Alessandria si prende atto delle dimissioni del segretario della sezione di Valenza Ravizzola, e di alcuni consiglieri comunali col segretario provincale Lino Pettazzi che annuncia di aver assunto, ad interim, il ruolo di commissario cittadino del Carroccio.
“Non mi sorprende – dichiara Pettazzi – quanto successo lunedì sera in bocciofila a Valenza, senz’altro una vicenda triste di cui in 29 anni di Lega non ricordo analogie. Per mesi ci sono stati diversi tentativi di mettere in difficoltà il Sindaco, con comportamenti disallineati rispetto ai ruoli che dovrebbe assumere una sezione politica così importante. Penso in particolare alla gravità di non aver votato il bilancio, segno di malafede e premeditazione. Così come rappresenta una evidente anomalia un segretario di partito che si manifesta a livello mediatico solo per attaccare il suo sindaco. La Lega di Valenza continuerà con ancora più entusiasmo nel sostegno al primo cittadino e a questa amministrazione, che molto ha fatto in questi anni, e che potrà distinguersi positivamente da qui alle prossime elezioni del 2026. Chiunque abbia voglia di rimboccarsi le maniche per il bene di questa città troverà le porte della sezione della Lega sempre aperte, per chi invece è alla ricerca di visibilità e protagonismo non ci sarà più spazio”.