Il centro destra a Valenza aspetta Godot, gli altri si posizionano

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“Vivo tutti i miei giorni aspettando Godot; dormo tutte le notti aspettando Godot; ho passato la vita a aspettare Godot”. Il testo è di Claudio Lolli, cantautore bolognese e risale al 1972 e si rifà al capolavoro del drammaturgo irlandese Samuel Beckett nel quale due personaggi si intrattengono in una varietà di discussioni attendendo il signor Godot che non arriva mai.

Questo doppio richiamo, letterario e musicale, si adatta molto alla vicenda del candidato sindaco del centro destra per le prossime elezioni amministrative. “Il centro destra unito vince’ ed effettivamente nel 2020 così era andata ma quest’anno sembra che si possa verificare una situzione analoga a due tornate fa, quando la Lega andò in una direzione e gli altri partiti nell’altra e alla fine vinse il candidato del Partito democratico..

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Così se da un alto c’è il veto di Fratelli d’Italia sulla persona di Maurizio Oddone (Lega), che non ha intenzione di fare passi indietro e sta ancora aspettando una risposta dalle segreteria provinciali del centro destra, dall’altro Forza Italia, allo stato, si è vista respingere – come ha dichiarato la segretarie provinciale in un comunicato – quella di Alberto Bonzano, ha proposto Luca Rossi ma neanche Rossi avrebbe avuto il disco verde.

Allo stato non c’è ancora la parola fine, nonostante manchino sempre meno giorni alla presentazione delle liste e, da indiscrezioni, ci sarebbe una finestra di dialogo e qualche possibilità per individuare il candidato comune in Alessia Zaio, assessore e collega di giunta di Rossi. Ma sono parole e, tanto per tornare ad una citazione, ‘Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur” il che – tradotto in termini attuali vuol dire – mentre il centro destra continua nella ricerca dell’unità, gli altri vanno avanti.

Al momento sul terreno di gioco oltre al candidato o ai possibili candidati del centro destra (qui tutte le opzioni sono aperte, da un lato Forza Italia e Fratelli d’Italia insieme, dall’altro la Lega con una lista civica e Oddone ricandidato, dall’altro tutti i tre partiti con i loro candidati primo cittadino), ci sono Luca Ballerini, primo a rompere gli indugi con Centro Riformista Valenza (che vede 5 anime centriste insieme), Valenza Futura e Valenza Bene Comune, Marilena Griva con Pd, Avs e lista civica Ermes Gatti appoggiata anche dai pentastellati, Alessandro Deangelis con una lista che porta il suo nome e ‘La città che vogliamo’ di Gilberto Botter, ma anche la Nuova Democrazia Cristiana e i sovranisti di Democrazia sovrana popolare con Pierluigi Giordano (già candidato nel 2020 con Italexit) che erano sabato mattina a raccogliere le firme in corso Garibaldi e torneranno in settimana. C’è da chiedersi se magari arriveranno anche i futuristi, e dove si collocherà la lista Globo Consumatori che pareva essere, sino a poco tempo fa, in sintonia con la Lega. Il quadro dunque resta aperto. E chissà che Godot alla fine non arrivi …

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