di Massimo Iaretti
Il tempo della convocazione dei comizi elettorali si avvicina e l’intricata matassa delle candidature a sindaco a Valenza forse (condizionale assolutamente d’obbligo dato il riserbo dei vari interessati) si sta iniziando a sciogliere. E se per un attimo si sarebbe potuto pensare a una riproposizione di un Oddone – Ballerini come sei anni orsono, adesso la situazione, con tutti i se e i ma del caso, potrebbe vedere invece una corsa a tre. Ma facciamo un passo indietro: Luca Ballerini, oggi Valenza Futura, ieri assessore e vice sindaco nella giunta di centro-sinistra, non ha da tempo rapporti così buoni con il Partito Democratico (che invece vorrebbe portare un proprio candidato nella figura del medico in pensione Ermes Gatti o il capogruppo Davide Varona) anche se avrebbe incassato l’appoggio del Centro Riformista valenzano, compagine centrista che guarda a sinistra, come ha dichiarato sin dal suo debutto al centro comunale di cultura. Nel centro – destra, da un lato c’è il ‘diktat’ del presidente provinciale Fdi, Federico Riboldi ad una ricandidatura di Maurizio Oddone (Lega), dall’altro la posizione del sindaco in carica che sino ad ora ha manifestato l’intenzione di ricandidarsi e che ha in Forza Italia un alleato che sinora non ha espresso problemi. Ma la novità dell’ultima ora sarebbe che proprio Oddone starebbe valutando è quella di appoggiare il candidato Alessia Crivelli, che piace a Fdi ma che non ha ancora, a sua volta, sciolto le riserve del caso. Dunque se tutto si concretizzasse correrebbero per la poltrona a sindaco Gatti/Varona per il Partito democratico che dovrà sciogliere un ulteriore nodo, Ballerini appoggiato del Centro Riformista e Crivelli con il centro – destra allargato alla lista Globo Consmatori. Ma il puzzle è ancora in via di composizione e tutto, ma davvero tutto, può ancora accadere.




