La Mostra giorno per giorno – 3

Oscurati dalla presenza al Lido di Julia Roberts, protagonista del film di Luca Guadagnino After the hunt, presentato fuori-concorso nella terza giornata della rassegna cinematografica, poca visibilità hanno ottenuto i due film in concorso nella stessa giornata: il francese À pied d’oevre di Valérie Donzelli e il sud-coreano Eqjjeol Suga Eopda (No other choice) di Park Chan-Wook. Entrambe le pellicole ci parlano, con angolazioni diverse, di un tema che attraversa da ovest ad est la nostra società, il tema del lavoro, dell’incertezza del futuro, della ricerca di un posto nel mondo. Dice la regista francese del suo film «È il ritratto di un uomo che si lascia alle spalle una vita agiata per dedicarsi alla scrittura, scivolando infine nella precarietà (…) Questo film si interroga sul valore che diamo a una vita guidata da una passione silenziosa, poco spettacolare, ma inarrestabile: il bisogno di creare, qualunque cosa accada».

After the Hunt di Guadagnino si presenta invece come un thriller psicologico che mette in risalto l’ambiguità che si viene a creare di fronte a un tema delicato come la denuncia per molestie sessuali. Verità e menzogna sono difficili da individuare, dubbi e personaggi controversi lasciano al singolo spettatore l’onere della risposta. Il titolo “Dopo la caccia” si riferisce ad una frase di Bismarck: «Le persone non mentono mai tanto quanto dopo una battuta di caccia, durante una guerra o prima di un’elezione». Il film sarà distribuito nelle sale italiane a partire dal 16 ottobre 2025.
La Mostra di Venezia però non è solo film. Per la rassegna “Giornate degli autori” la presenza in sala di Annie Ernaux ha creato un’interessante occasione di confronto con l’autrice alla quale era dedicato il documentario della regista Claire Simon: Écrire la vie – Annie Ernaux racontée par des lycéennes et des lycéens. La proiezione ha mostrato un interessante spaccato del mondo dei giovani studenti francesi chiamati a commentare i romanzi della scrittrice, Premio Nobel per la Letteratura 2022, le cui opere sono entrate a far parte del loro programma scolastico. Nel rispondere alle domande del pubblico sul concetto di “immedesimazione” più volte emerso nei discorsi dei ragazzi a commento della scrittura diretta e cruda di Annie Ernaux, l’autrice ha citato Simone De Beauvoir «È come se scoprissimo una realtà che facciamo nostra anche se rimaniamo altrui. È il grande mistero della letteratura». La pellicola ha il pregio di far risaltare la capacità di mantener vivo il dialogo fra generazioni sui grandi temi della vita e di mostrare la possibilità di un approccio “laico” al mondo della scuola anche di fronte a tematiche difficili come la sessualità.
Per la rassegna “Orizzonti”, dedicata ai registi emergenti, il rumeno Mihai Mincan ha presentato il suo film Dinti de lapte (Milk Teeth) che esplora il mondo dell’adolescenza in un contesto storico particolare, la dittatura di Nicolae Ceaușescu e la sua caduta nel 1989 ( https://italiasara.it/2025/08/30/cinema-venezia82-sezione-orizzonti-denti-da-latte-dinti-de-lapte/ )